L'Italia rappresenta certamente la patria dei grandi formaggi e da sempre disputa il primato per il numero di tipologie con la vicina Francia. Dobbiamo sicuramente riconoscere ai nostri "cugini d'oltralpe" una maggiore capacità promozionale, ma negli ultimi anni possiamo dire che ci stiamo davvero riprendendo alla grande. Per quanto riguarda l'opinione in merito da parte della famiglia Gastaldello, sicuramente non ci è mai piaciuto dissertare su questi temi in maniera competitiva. Riteniamo che i francesi siano gli artefici delle paste molli e delle piccole pezzature, mentre noi siamo sicuramente insuperabili nelle paste dure, nelle grandi pezzature e nelle prolungate stagionature. Di sicuro, entrambe le Nazioni rappresentano il mondo dei Formaggi con la F maiuscola e, nel nostro caso, spesso quello che ci manca è il semplice coraggio di guardare appena al di là del nostro naso. Quanti "signor Palomar", (il personaggio di un romanzo di Italo Calvino che, incantato da un bancone ricolmo di formaggi di ogni tipo, rimase imbarazzato e alla fine chiese quelli più ovvi, banali e più diffusi...) ci sono ancora tra di noi? Forza allora, incominciamo a conoscerne qualche tipo in più e a stupirci delle numerosissime proposte della nostra amata Italia...