Jacquesson CORNE BAUTRAY Dizy 1er Cru 2008

Champagne Jacquesson CHAMP CAÏN Avize Grand Cru 2008

Rarissima e straordinaria bottiglia da singola parcella (lieux-dit)…

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Nazione Italia
Regione Champagne
Uvaggio Chardonnay 100%

Confezione da: 0,750 L

195,00

Disponibile
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Parcella situata sulla parte bassa di una collina orientata a sud, suolo calcareo, argillo - sabbio - limoso ricco di ciottoli su strato gessoso, 12.000 piante di chardonnay impiantate su 1,3 ha nel 1962, sistema di allevamento chablis.
Il 2008 è un’annata caratteristica della nostra regione settentrionale: primavera fresca e piovosa, estate asciutta, fresca e ventosa, il tutto fino a settembre. Un grandissimo millesimo, freddo come solo in Champagne può essere!

Caratteristiche organolettiche:

Vista: giallo paglierino leggero, con qualche lieve riflesso dorato; il pérlage è persistente e fine.
Olfatto: profondo, con aromi di frutta secca, miele e mela, che si accompagnano a sentori minerali.
Gusto: struttura perfettamente equilibrata, longeva, che promette di regalare emozioni per i prossimi 10 anni.
8296 bottiglie e 402 magnum. Disponibili per il mercato italiano 540 bottiglie.
Tiraggio il 18 maggio 2009. Sboccatura in aprile 2018. Dosaggio 2,5 gr/l.

VINS DE TERROIRS, L'UNIONE RARA

La Champagne si trova al limite settentrionale della coltura della vigna.
Dizy e Ay sono a 49°04 di latitudine nord, Avize a 48°58 e la loro temperatura media annuale è di 10°C. Queste condizioni climatiche particolarmente rigide conferiscono in parte la tipicità ai suoi "terroirs" ed esigono un'attenzione estrema per poterne esprimere la ricchezza e la diversità.

L'unione rara degli elementi naturali e il lavoro meticoloso fanno grandi i "terroirs": poterne disporre è un grande privilegio ma non sarebbero nulla senza il lavoro dell'uomo.
Inesistenti o scarse concimazioni, aratura del terreno, inerbimento, bassa carica di gemme: i nostri metodi colturali tradizionali frenano il vigore della vigna e mettono in evidenza la diversità delle singole parcelle (lieux-dits).
È solamente in queste condizioni che il terreno si esprime, che il vino traduce l'influenza del minerale sul frutto, dove un "lieu-dit" rivela la sua singolare tipicità e conferisce personalità ai vini che ne derivano.
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