Pizzoccheri

Pizzoccheri

Tipiche tagliatelle della Valtellina prodotte con farina di grano saraceno e semola di grano duro, da condire con verdure e formaggio…

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Nazione Italia
Regione Lombardia
Ingredienti farina di grano saraceno e semola di grano duro.
Allergeni glutine
Ricette Ingredienti (dosi per 4 persone)
500 g di Pizzoccheri, 200 g di burro - 250 g di formaggio Valtellina Casera Dop (eventualmente sostituibile con Bitto Dop o Fontina Dop) - 150 g Parmigiano Reggiano Dop grattugiato - 200 g di verze (eventualmente sostituibili con coste, spinaci o fagiolini, a seconda della stagione) - 250 g di patate - uno spicchio di aglio, pepe.

Preparazione
Cuocere le verdure in acqua salata, le verze (o le altre verdure) a piccoli pezzi e le patate a tocchetti, unire i pizzoccheri dopo 5 minuti.
Dopo una decina di minuti raccogliere i pizzoccheri con la schiumarola e versarne una parte in una teglia ben calda, cospargere con il Parmigiano Reggiano Dop e con il Valtellina Casera dop (o gli altri formaggi) a scaglie, proseguire alternando pizzoccheri e formaggio.
Friggere il burro con l’aglio lasciandolo colorire per bene, prima di versarlo sui pizzoccheri.
Senza mescolare servire i pizzoccheri bollenti con una spruzzata di pepe.

Confezione da: 500 g

4,90

Disponibile
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La tradizione povera e contadina della Valtellina si ritrova pienamente in questo piatto tipico conosciuto in tutta Italia. I Pizzoccheri della Valtellina sono una pasta di grano saraceno di cui le prime origini si possono individuare attorno al 1750 in un atto testamentario in cui vengono inventariati “….una scarella per li Pizzoccheri e il rodelino per li ravioli”; sempre in atti testamentari successivi, nel 1775 vengono inventariati “...le resene per li Pizzoccheri”. Il grano saraceno, materia prima cuore della ricetta, arriva dalla Siberia e si hanno le prime testimonianze di coltivazione in Italia attorno al XV secolo, in Valtellina, precisamente a Teglio, dove oggi si è addirittura costituita l’Accademia del Pizzocchero di Teglio.
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