Maculan Torcolato Magnum 1,5 L

Maculan Torcolato Magnum 1,5 L

100% uva autoctona Vespaiola accuratamente selezionata e lasciata appassire in fruttaio per quattro mesi e per un anno in barrique di rovere francese.

Nessuna valutazione inserita scrivi la tua recensione

Scrivi una recensione per il prodotto

Per scrivere una recensione devi prima fare login

REGISTRATI

Non sei ancora registrato?
Clicca qui per entrare a far parte della community di Famiglia Gastaldello
Potrai velocizzare i tempi di acquisto ed essere informato su ogni nostra iniziativa!

Nazione Italia
Regione Veneto

Confezione da: 0,750 L

65,00

Disponibile
Condividi
Il Torcolato è un vino D.O.C. a Breganze, un paese che attribuisce il nome ad una zona D.O.C che si stende per 15 Km nel nord del vicentino al centro della regione Veneto. Il Torcolato è un vino prodotto con l'uva appassita ed appartiene alla categoria dei vini da dessert, detti anche da meditazione o da fine pasto. L'uva utilizzata è per l'85% una varietà locale chiamata Vespaiola, il resto è costituito da Garganega e Tocai.


Il Torcolato è un vino talmente buono che si può bere da solo. Ottimo è certamente l’abbinamento con piccola pasticceria secca, ma anche con il Panettone. Intrigante è anche l'abbinamento con formaggi di media o lunga stagionatura, ad esempio con l'Asiago Stravecchio, oppure con formaggi erborinati dai sapori intensi. Di gusto più raffinato è il matrimonio con piatti a base di fegato grasso d'oca e ultimamente si sono azzardati anche abbinamenti meno tradizionali: crostacei dolci come scampi o aragoste, per non dire di prove coraggiose con le cucine esotiche come anatra laccata o all'arancio. La sperimentazione continua in questo particolare campo del piacere: provare per credere!


Per fare il Torcolato solo i migliori grappoli, i più sani, i più maturi, i più aperti o spargoli, sono utilizzati e sono vendemmiati e deposti in un unico strato in cassette basse in modo da poter essere trasportati senza danno alcuno. Vengono poi nuovamente scelti e appesi con degli spaghi alle travi delle soffitte. Sembra che questo sistema di conservazione dell'uva abbia dato il nome al vino. Per appenderli i grappoli sono attorcigliati, avvolgendoli, attorno ad una coppia di spaghi. Questo attorcigliare, avvolgere, aggirare, era nel dialetto locale "torcolare", da cui deriva il nome del vino: Torcolato.


Le uve appassendo rilasciano nell'aria la loro acqua sottoforma d'umidità che, con la circolazione dell'aria, deve essere eliminata. In questa fase si sviluppa anche la Botrytis Cinerea nella forma larvata, la famosa muffa nobile, che favorisce la concentrazione degli zuccheri e contribuisce alla creazione di speciali profumi e aromi che si troveranno poi nel vino. Le condizioni metereologiche del periodo da Ottobre a Gennaio sono cruciali. Alla fine di Dicembre o in Gennaio le uve sono pressate. Non serve la pigiatura né la diraspatura; solo il torchio, con un lavoro molto lento, anche di un intero giorno, produrrà il mosto dolcissimo. La resa è molto bassa, da 100 chilogrammi d'uva vendemmiata si ricavano da 25 a 30 litri di liquido. Dopo un travaso per l'eliminazione delle parti solide, il mosto è messo a fermentare in un locale condizionato termicamente. La trasformazione degli zuccheri in alcole è altrettanto lenta: può durare anche due o tre mesi e non è mai completa. Essa si arresta naturalmente quando il vino è ancora dolce. Si procede allora ad un secondo travaso ed il vino è posto a maturare in piccole botti di rovere.
Opinioni dei clienti
Nessuna valutazione inserita scrivi la tua recensione



Acconsento al trattamento dei dati in in conformità all'art. 13 D. LGS. 196/2003 sulla tutela della privacy
digita il codice di sicurezza